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OTRANTO
chiamata “porta d’oriente”, è una città della Puglia, in provincia di Lecce, situata lungo la costa orientale del Salento, si affaccia nello stretto che prende il suo stesso nome, il Canale d'Otranto, che separa l'Italia dall'Albania infatti nelle giornate più limpide è possibile intravedere le montagne dell’Albania. Per la sua posizione geografica Otranto fu nei secoli coinvolta nelle guerre e nelle vicende che interessavano i popoli dal paleolitico ad oggi. Molti sono stati i popoli che hanno attraversato questa città del Salento, Messapi, greci , romani, ma il popolo che ha lasciato la sua impronta più grande furono i bizantini.

Suggestivo con quel tocco d’oriente si presenta il centro storico di Otranto con le sue strade in pietra viva, strette che si snodano a serpentina tra le case e i negozi, i ristoranti, gli hotel e i B&B che le costeggiano, ma non meno importante, il mare cristallino e limpido che regala una delle spiagge più ampia, suggestiva e bella del Salento con la sua sabbia finissima e bianchissima ricca di dune alte che separano la spiaggia dalla vegetazione di pini marittimi e in parte di vegetazione mediterranea tipica del Salento.
Oggi Otranto è una delle città più famose come meta turistica attirando ogni anno migliaia di turisti che grazie anche alle particolari e accoglienti strutture ricettive come bed and breakfast, hotel, alberghi, ma non solo anche negozi dove si trova di tutto……regalano una vacanza suggestiva e indimenticabile al turista. Uno dei posti dove vivere la natura a Otranto sono i laghi Alimini, elemento più caratteristico dell'agro otrantino, composto da due bacini con fisionomie diverse: il primo è detto Fontanelle e si trova più a meridione, sgorga da una sorgente sotterranea d'acqua dolce; mentre l'altro, chiamato Alimini Grande, alimentato da Fontanelle attraverso un canale e chiuso dalle dune, tutti e due circondati da una fitta vegetazione come alberi di ginepro, piante di rosmarino...
Da non dimenticare i numerosi monumenti che Otranto regala, testimonianze del passato come la Cattedrale, realizzata nel periodo di dominazione normanna, tra il 1080 ed il 1088, la Cattedrale dell'Annunziata con i suoi 54 metri di lunghezza e 25 metri di larghezza è la più' grande Chiesa della Puglia, la facciata è in stile romanico il portale è in stile barocco e al centro è collocato un rosone in stile rinascimentale, il suo interno si divide in tre navate e conserva un soffitto in legno uno splendido mosaico realizzato dai monaci basiliani nel 1165 e da poco restaurato, la cripta dalle particolari colonne tutte diverse, molto carina è la cappella dei Santi Martiri; il Castello Aragonese fatto costruire nel XIV secolo da Ferdinando I d'Aragona; di impianto irregolare con tre torri cilindriche disposte su tre spigoli e un puntone che guarda ad est è circondato da un ampio fossato, portato alla luce recentemente da grandi lavori di scavo; la Chiesetta bizantina di San Pietro, del XI secolo che vanta al suo interno, pareti affrescate con motivi orientali; la Chiesa di San Francesco che sorge sul luogo in cui furono decapitati gli ottocento Martiri; la Chiesa della Madonna dell'Alto Mare del 600; la Torre dell'orologio costruita nel 1799; l'antico fortino di epoca spagnola; il Palazzo Basalù del seicento; il Palazzo Romano del cinquecento; la valle delle Memorie e la valle dell'Idro dove sono concentrati il maggior numero di insediamenti rupestri; l'Ipogeo di Torre Pinta la cui pianta a croce latina regolare, con il dromos di 33 metri, farebbe pensare ad un insediamento paleocristiano, ma la presenza di centinaia di nicchie per urne cinerarie, un vano con un forno per sacrifici o cremazione, un lungo sedile in pietra che corre lungo le pareti, rimandano alla cultura dei messapi, che usavano deporre i loro defunti seduti; e infine percorrendo la costa si possono ammirare le Torri costiere risalenti al XV secolo come la Torre dell'Orte, Torre Sant'Emiliano, Torre del Serpe, Torre Santo Stefano. |